La testa dell'innovazione
November 16, 2006, 12:23 pm
Bene cominciano ad arrivare i primi contributi. Raccogliamo immediatamente la provocazione di Alberto Colaiacomo che scrive:
Fintanto che la FORMA continuerà a NON essere SOSTANZA, e quindi Bilanci e PEG resteranno dei semplici "obblighi formali/normativi", saranno gettate le premesse per il perpetuo malfunzionamento della "macchina". Basterebbe iniziare ad applicare la SOSTANZA delle norme di redazione di Bilanci (economici e non solo finanziari) e PEG per poter disporre di tutto quanto serve per avere chiari obiettivi e riferimenti di verifica dei risultati. Purtroppo molto spesso, per DIVERSI motivi, il politico non vuole, non può o non sa, applicare/far applicare le norme e tutto si vanifica. Ci siamo mai chiesti come mai in Italia non esistano percorsi di formazione per Amministratori rispetto al funzionamento della "macchina" amministrativa? Possibile che tra tutti quelli che operano nella PA, gli unici a non aver bisogno di formazione siano proprio loro? Non è proprio dalla TESTA che si sviluppano distorsioni che portano ad inevitabili conseguenze operative?
Proprio di recente ci è capitato di sentire questa frase da un quadro dell'amministrazione locale, rispetto alle norme di riorganizzazione dell'amministrazione: "L'organizzazione del nostro ente, è talmente complicata che piuttosto che metterci le mani, preferisco utilizzare le mie energie per spingere il Parlamento a modificare la normativa..."
Una battuta divertente o...?
La stupidità non ha confini in stragrandi e variegati settori della vita,peccato che la Pubblica Amministrazione per i cittadini non sia affatto uno scherzo........


marzia